8 luglio 2024
ore 14:59
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti

Alle ore 4 locali l'uragano Beryl, categoria 1, ha toccato terra in Texas, nei pressi di Matagorda City, Palacios e Surfside Beach. Le condizioni erano già critiche prima del suo impatto sulla costa, per le piogge torrenziali che già imperversavano da domenica su buona parte del litorale texano e per le mareggiate che si facevano via via più violente man mano che il centro dell'uragano si progrediva verso la terra ferma.



Le raffiche di vento hanno raggiunto i 150km/h, piogge e temporali sono stati accompagnati da alcuni tornado e si sono registrati moltissimi black out, circa 146000 in Texas, di cui 12000 nella contea di Matagorda e 15000 nella vicina Brazoria. Sono tutt'ora in corso piogge e temporali che si inoltrano per alcune decine di chilometri verso l'entroterra e che stanno colpendo in pieno la città di Houston, ma anche Columbus, Cleveland e Beaumont.


Si prevede che su alcune aree del Texas prossima alla costa gli accumuli pluviometrici raggiungeranno in poche ore i 150mm, con locali punte di 250mm. Sono già state effettuate molte evacuazione a scopo precauzionale dai settori più a rischio. Nelle prossime ore Beryl si sposterà verso nordest alla velocità di 20km/h e inizierà a perdere potenza scorrendo sulle zone interne e perdendo l'alimentazione fino ad ora ricevuta dalle calde acque del Golfo, venendo declassato a tempesta tropicale.



Domani scorrerà sull'Arkansas come depressione tropicale e mercoledì raggiungerà Illinois e Indiana, per poi puntare la zona dei Grandi Laghi. In questo tragitto, pur essendo caratterizzato da venti molto più attenuati, sarà sempre in grado di dar luogo a piogge e temporali anche di forte intensità con possibilità di allagamenti e locali criticità idro-geologiche.



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