VIDEO | "Situazione insostenibile in centro": i commercianti scendono in strada e chiedono parcheggi alternativi
I cantieri e la riduzione dei posti auto all'area di risulta creano difficoltà ai commercianti del centro, che registrano un calo del fatturato di oltre il 40 per cento. Hanno avviato una raccolta firme per chiedere "parcheggi alternativi, anche gratuiti". Gli operatori hanno incontrato l'assessore di riferimento Zaira Zamparelli, con la quale hanno effettuato un sopralluogo.
Hanno già raccolto un centinaio di firme e nella mattina di lunedì 29 luglio, dopo una conferenza stampa nel piazzale davanti al cinema Circus, hanno incontrato in Comune l’assessore Zaira Zamparelli. A scendere in strada, per far sentire la propria voce e denunciare la «drammatica situazione delle attività economiche della città» sono stati i commercianti del centro, «negli ultimi mesi fortemente penalizzati dai cantieri interminabili e dai posti dimezzati all’area di risulta».
Chiedono, in particolare, parcheggi alternativi, anche gratuiti, «visto che abbiamo pagato abbonamenti che non possiamo usufruire», precisano. «Sarebbe auspicabile una riduzione di Tari, acqua, luce a gas, considerando la perdita di fatturato degli ultimi mesi», dice Dolores Di Cesare, titolare di un centro estetico di via Napoli.
«Il centro cittadino si sta svuotando e registriamo un calo degli incassi pari al 40 per cento rispetto alla scorsa estate», aggiunge Emiliano Ferraro, della storica panetteria di via Piave. «Ho dovuto parcheggiare l’auto all’ospedale, perché non ci sono posti. Nei cantieri notiamo anche poche persone a lavorare. Ci sentiamo in trappola. Per non parlare del degrado e della mancanza di sicurezza. Un altro problema segnalato anche prima del terribile omicidio del 23 giugno scorso. Avevamo anche lanciato un’altra raccolta firme, perché spesso si presentano clienti poco raccomandabili nel locale. Ora cerchiamo di unire le forze con altri commercianti, visto che i problemi sono molteplici».
In strada, davanti al Circus, tra i presenti anche Tommaso Rutolo, di Aniac (Associazione nazionale imprenditori artigiani) Abruzzo. Si è recato in Comune con alcuni commercianti. Subito dopo questi ultimi hanno accompagnato l'assessore ad effettuare un sopralluogo nei luoghi della città, in cui gli automobilisti riscontrano maggiori criticità: l'accesso negato all'area di risulta da via Pisa e la difficoltà a lasciare l'auto anche nei punti liberi della stessa area, «per via degli spazi transennati, delle buche e dell'immondizia lasciata in strada», riferisce Dolores Di Cesare. Entro domani verrà inviata una pec dettagliata al comune da parte dei commercianti, che attendono risposte «immediate». L'assessore ha assicurato la piena disponibilità ad ascoltare le istanze dei cittadini e degli operatori del commercio.
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