Lavoro, la replica dell'assessore Magnacca: "In fase di rilancio il programma Gol"
Le precisazioni dell'assessore regionale arrivano dopo le critiche dei consiglieri regionali del M5S Taglieri e Alessandrini. In occasione del tavolo dell'automotive ribadisce "l'impegno della Regione sul fronte occupazione"
L’assessore con delega allo Sviluppo economico, Tiziana Magnacca, ha presieduto, nella mattina di lunedì 29 luglio, a Teramo, al Parco della scienza, la riunione del tavolo regionale dell’automotive al quale hanno preso parte, tra gli altri, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali oltre ai sindaci dei Comuni dove insistono aziende di rilievo per il settore dell’automotive. Nel corso dell'incontro ha anche ribadito quanto fatto per il programma Gol (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) su cui nei giorni scorsi i consiglieri di opposizione avevano sollevato delle criticità. In particolare, in base a quanto spiegato da Magnacca, nato per rispondere allo stallo occupazionale ed economico nel pieno quadro pandemico, tale programma ha dovuto mutare modalità operative e anche obiettivi rispetto a un quadro socioeconomico in rapidissima evoluzione rispetto al momento in cui è sorto, scontando anche difficoltà pratiche nella sua concreta attuazione.
Nei giorni scorsi, in particolare, rispondendo ai consiglieri del Movimento Cinque Stelle, ha precisato: "Non è un fallimento, come vorrebbe rappresentare semplicisticamente una parte dell’opposizione, ma un programma che si sta rilanciando a seguito di modifiche normative ed applicative richieste dalle Regioni e che a sua volta il ministero del Lavoro intende chiedere alla Commissione europea”.
“Per questa ragione", ha aggiunto, "oltre all’uscita dei prossimi avvisi, la Regione Abruzzo sta lavorando su ulteriori e diverse piste di lavoro di Gol che mettano al centro ulteriori soggetti fragili da un lato e mettano a sistema le esigenze riscontrate nelle aziende abruzzesi dall’altro. L’obiettivo è tentare di ridurre quanto più possibile il mismatch fra domanda ed offerta di lavoro con questo strumento”. L’Assessore spiega inoltre come negli ultimi tre mesi siano stati affrontati problemi di rendicontazione, portando in liquidazione quasi l’80 per cento delle fatture per un importo pari a € 10.701.616,93, e nel contempo rimodulando l’offerta dei cataloghi, oltre alla ricerca di spazi di maggiore flessibilità sulle opportunità formative.
E sulla filiera dell'automotive ha detto: “rappresenta quasi il 50% dell’intero export della nostra regione. In sostanza, parliamo di un fatturato di circa 8 miliardi di euro l’anno e di circa 23 mila addetti. Numeri notevoli che, oltre a confermare la nostra forte vocazione industriale, ci collocano tra le prime regioni non solo italiane ma anche europee in materia di manufattura industriale. Tuttavia si tratta di un comparto che dobbiamo proteggere perché risente molto dell’incertezza legata alla transizione verde e noi lo facciamo anche attraverso questi momenti di confronto. Lo scopo è anche quello di individuare ipotesi operative, sulla base delle indicazioni che arrivano dal mercato, sulle quali, però, dobbiamo lavorare con i sindacati, con le associazioni datoriali e con i rappresentanti del territorio, così come ha fatto il Presidente Marsilio in seno al Comitato europeo di quelle Regioni che, come l’Abruzzo, hanno questa particolare vocazione industriale”.
Un tema chiave è, poi, quello della formazione. “A tal proposito", ha affermato l’assessore Magnacca, "ci muoviamo perfettamente in linea con l’assessore Santangelo. Per quello che riguarda, poi, le politiche attive del lavoro, stiamo rilanciando il programma Gol e abbiamo iniziato a lavorare sulle schede del Fondo Sociale Europeo (Fse) che ci consentono di incidere anche sulla sostenibilità sociale. A tal proposito sono due gli avvisi posti all’autorizzazione dell’Autorità di gestione che riguardano appunto la conciliazione dei tempi vita-lavoro e l’inclusione dei soggetti fragili”.