7 luglio 2024
ore 16:07
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti
La tempesta tropicale Beryl vista dal satellite
La tempesta tropicale Beryl vista dal satellite

La tempesta tropicale Beryl si trova oggi alle coordinate 26.3N 95.4W, ovvero a poco più di 200km/h dalla costa meridionale del Texas, nel mezzo del Golfo del Messico. Il sistema si sposta verso nord-nordovest alla velocità di 12km/h e intorno al suo centro soffiano venti le cui raffiche superano i 100km/h. Dopo aver attraversato il Mare dei Caraibi, causando distruzioni e vittime avendo raggiunto la categoria 5 in settimana, Beryl ha perso parte della sua energia, ma nelle prossime ore è prevista una sua nuova intensificazione, scorrendo sulle calde acque del Golfo.


Dalle prime ore di lunedì infatti tornerà uragano, di categoria 1, con venti a oltre 120km/h e si dirigerà pericolosamente verso le coste del Texas, dove impatterà nel corso di lunedì. Il landall dovrebbe avvenire in prossimità di Port Lavaca, cittadina costiera a 110km a nordest di Corpu Christi e a poco più di 100km a sudovest di Houston, dove sono già in atto forti piogge legate all'avvicinamento del sistema tropicale.


E' massima allerta sulla costa messicana per gli effetti che l'uragano Beryl potrà avere, tanto che diverse contee texane hanno già emanato ordini di evacuazione a scopo precauzionale. Sono attese infatti violente mareggiate con piogge torrenziali i cui accumuli pluviometrici potrebbero localmente sfiorare i 400mm, generando inondazioni. Non sono esclusi alcuni tornado tra domenica sera e lunedì notte sulla costa texana.


Successivamente Beryl si inoltrerà verso nord-nordest sull'entroterra degli USA, attraversando Arkansas e Missouri entro mercoledì, pur venendo declassato a depressione tropicale. Sarà comunque in grado di provocare forti piogge e temporali con possibilità di inondazioni, anche se l'intensità dei venti associati sarà decisamente più bassa.



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